M.O.R.

PRESIDENTE: PAOLO BERTOLINO
VICEPRESIDENTE: FILOMENA SAVOIA
SEGRETARIO: DIEGO ROMALDI
CONSIGLIERE: STEVEN MINISINI
RESPONSABILE ADDETTO STAMPA :
FRANCALANCI MARCO
335-7195165
marco.francalanci@libero.it

IL MUSEO

Novecento racchette che hanno fatto la storia del tennis, un mare di fotografie, una minuziosa ricerca di dati, statistiche, testimonianze durate anni, sono il cuore del Museo della Racchetta.

Una nuova perla che viene ad arricchire le Langhe, un territorio ormai simbolo nel mondo della migliore tradizione di prodotti italiani, dal vino ai tartufi, tanto per citarne solo due. Il Museo si trova nel cuore del Roero, in un casolare ristrutturato nel centro di Baldissero d’Alba, piccolo comune al centro del triangolo Bra-Pralormo-Alba.



Il progetto è quello di farlo diventare un punto di riferimento per gli appassionati di tennis. Non soltanto della pratica di questo sport, ma anche della sua storia, vissuta soprattutto attraverso l’attrezzo principale con il quale viene giocato. Sì, perchè non esiste un attrezzo così rappresentativo come lo è la racchetta per il tennis.

In molte altre discipline l’attrezzo usato è particolarmente importante, ma nell’immaginario collettivo nessuno sport si può collegare ad uno strumento come il tennis alla racchetta. E’ indispensabile, ad esempio, il ferro per il golf, ma il solo fatto che si possa cambiare ad ogni colpo toglie quel senso di continua simbiosi tra giocatore ed attrezzo che avviene solo nel tennis: la racchetta, nelle mani dei campioni, diventa quasi un naturale prolungamento del braccio.


Allo stesso tempo ogni top player è legato ad una racchetta particolare. Sarebbe infatti impensabile vedere un campione giocare con una racchetta diversa da quella con la quale ha ottenuto tante vittorie. Che effetto farebbe vedere Borg impugnare la Wilson T-2000 di Jimbo oppure Federer con la Babolat di Nadal? Improponibile.


Il Museo della Racchetta però vuol diventare non solo un sito da visitare di persona o sul web, ma anche un punto d’incontro fisico e virtuale, aperto a tutti coloro che si riconoscono in questa passione. Per esempio, invitiamo giocatori professionisti e dilettanti a raccontarci la loro esperienza con la racchetta, tanto amata nei momenti felici, tanto odiata in occasione di amare sconfitte. Ma sempre riposta con cura nella sacca, sia accanto alle pive, sia vicino alla coppa.